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Il Territorio:
I Castelli del Ducato.
Nel 1545 il papa Paolo III creò il Ducato di Parma e Piacenza per destinarlo a suo figlio Pier Luigi Farnese, e dopo varie peripezie fu solo a partire dal 1556, quando il figlio Ottavio firmò la pace di Gand, che il Ducato si consolidò e conobbe una buona prosperità.
Durante il regno di Ranuccio I inoltre Parma diventa un vero e proprio centro rinascimentale, primo in Italia nella arti musicali e nelle arti figurative, grazie anche alla costruzione di nuovi monumenti come il Palazzo Della Pilotta e il Teatro Farnese.
La storia del Ducato di Parma e Piacenza prosegue poi con la dominazione dei Borbone, a partire dal ‘700. I Borbone si alternano agli Asburgo, e importante è il periodo di regno della duchessa Maria Luigia D’Austria, moglie di Napoleone Bonaparte. Alla sua morte il ducato torna definitivamente nelle mani dei Borbone, fino all’annessione al Regno d'Italia.
Si tratta di oltre trecento anni di storia che si possono ripercorrere anche attraverso i castelli e le rocche che punteggiano il territorio del Ducato di Parma e Piacenza.
Castelli e rocche che dalla solidità delle loro mura hanno visto passare le varie dinastie ed hanno subito cambiamenti e modifiche. Feudatari, cavalieri e condottieri, famiglie nobili, poeti, mecenati e grandi artisti hanno vissuto e lasciato il segno sul territorio e sull’aspetto dei Castelli Del Ducato di Parma e Piacenza, manieri difensivi, lussuose dimore rinascimentali, testimonianze del potere.
La volontà di mantenere e valorizzare questo magnifico patrimonio di castelli ha portato alla creazione dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, con la partecipazione di proprietari privati ed enti pubblici.
Dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza fanno attualmente parte 21 edifici, tutti visitabili e testimoni di una lunga storia.
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